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Rassegna stampa - mercoledý 7 ottobre 1998 ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2001

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Pubblicato su La Repubblica - 07/10/1998
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Baglioni-Dalla, che splendido duetto
Il taratata tv dal PalaDozza li ha visti cantare Henna e Domani mai.

Claudio: con Lucio suonavamo in casa

di Brunella Torresin

"Vi vedo bene, vi vedo caldiiiiii!", si sgola dal palco Enrico Silvestrin in un Madison illuminato come un albero di natale. Bologna non c'e' abitutata. Sono il 3500 sulle gradinate per Baglioni & Dalla. Questa e' la tivu', baby. Lo scoprono le centinaia di teenagers che taratata ha sottratto alle rigide regole di rientro a casa presto. Lo scoprono le mamme in libera uscita. I giovanotti che fan finta di niente. "Pubblico all'altezza della situazione-dice Silvestrin-. Non e' proprio uno stadio, ma una bella arena questo si'". E lo credo, con tutte le raccomandazioni che ha ricevuto dal palco prima che le telecamere si accendessero: "mi raccomando, siate caricati, grande entusiamo, niente posti vuoti...". Il PalaDozza e' bellissimo, con un allestimento luci che ne esalta la pianta circolare, e i faretti che tra gli orchestrali sparano fasci luminosi verso l'alto...Bibi Ballandi, padrone di casa della grancassa mediatica sembrava + nervoso ieri, per il debutto del su programma musicale (lo produce Raiuno) che non la sera del concerto pe il Papa. Lui smentisce, e da' la colpa alle tante cose da fare all'ultimo momento. Lucio che di li' a poco duettera' "per la prima volta" ("macche' prima volta" rimbecca Claudio, "in casa abbiamo suonato altre volte") con Baglioni lo era cosi' poco, nervoso, che se n'e' rimasto, sornione, in sala stampa fino ad un minuto prima dello show. Baglioni e' arrivato da Roma raffreddato e un po' sofferente,e ha fatto sapere che a fine serata rientrera' in Hotel, che e', nomen omen, il Baglioni. L'attesa di un primo collegamento (con il tiggi'), collegamento che poi salta, e' scandito da cori e coretti al divo Claudio ("cucaio, Ancona ti ama" recita uno striscione). Le sue canzoni non hanno colore (e quanto gli e' stato rimproverato), tanto che in tribuna siede un manipolo di consiglieri comunali (e un assessore: Grandi).
Cos'hanno in comune CB e Lucio Dalla? Fenomeni di longevita' artistica, quando l'uno (oggi 55enne) cantava "4 marzo '43" l'altro (oggi 47enne) intonava "Piccolo grande amore". Questo raccontava di marinai e amori nei porti, quell'altro di magliette bagnate. Per il pubblico del PalaDozza, che soo in piccola parte era gia' nato all'epoca, la cosa non ha assolutamente importanza. Sono qui per Claudio, questo e' ovvio, sono qui per la televisione, che ne fa delle vedette per mamma e papà rimasti a casa, sono qui perche' e' gratis. E questo, soprattutto a Bologna, non ha precedenti.
Ma allora questo duetto lo fanno o non lo fanno? Lo fanno, lo fanno.
Succede al terzo brano, con "Henna" che per Lucio e' "la mia canzone + bella", e poi ancora con "Domani mai" che forse e' la + bella di Claudio. E l'entusiamo e' cosi' alto che, alla fine, a telecamere spente, le 2 star si abbandonano al pubblico e ripetono solo per loro le canzoni.

segnalato da Stefania Verasani

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